ACCANTO
SOSTEGNO ABITATIVO A FAVORE DI GENITORI SEPARATI
SOSTEGNO ABITATIVO A FAVORE DI GENITORI SEPARATI
Intervento di sostegno ai genitori separati o divorziati con figli, in particolare con figli minori o disabili o maggiorenni a carico, mediante un contributo economico per l’abbattimento del canone annuo di locazione di immobili adibiti a propria abitazione e/o per l’emergenza abitativa.
A CHI È RIVOLTA?
Genitori con figli nati con l’ex coniuge (separato/divorziato) o col coniuge defunto.
MODALITÀ DI ATTIVAZIONE
Il genitore deve effettuare la domanda attraverso il Portale di Regione Lombardia “bandi&servizi”: www.bandi.servizirl.it Per l’accesso al Portale è necessario essere in possesso di SPID o CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o Tessera Sanitaria o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
ATTIVITÀ E PRESTAZIONI EROGATE
Erogazione di un contributo economico sulla base del coefficiente ISEE e del canone di locazione per un massimo di € 3.500.
COMPATIBILITÀ CON ALTRE MISURE/SERVIZI
Il sostegno abitativo a favore di genitori separati è incompatibile con la misura ex Morosità incolpevole.
Contributo economico destinato a famiglie in situazione di fragilità a causa di eventi imprevisti (separazione, divorzio, vedovanza recente).
Possono fare domanda i genitori residenti in Lombardia con figli a carico e ISEE fino a 30.000 euro.
L’importo varia da 1.500 a 2.500 euro.
E' possibile presentare la domanda di partecipazione dal giorno 10/06/2025 ore 12.00 fino ad esaurimento risorse
Il presente Avviso, in attuazione della D.G.R. n. 3612 del 16.12.2024, si propone di sostenere le famiglie a rischio di vulnerabilità sociale e fragilità a causa di eventi critici ed inaspettati che spesso destabilizzano le funzioni genitoriali.
Sono soggetti destinatari della presente misura:
A) il coniuge separato o divorziato da non più di tre anni alla data di presentazione della domanda:
- non più residente con i figli e destinatario di provvedimenti, anche provvisori e urgenti, emessi dall'Autorità giudiziaria che ne disciplinano gli impegni economici e/o patrimoniali;
- residente in Lombardia alla data di presentazione della domanda;
- con figli minorenni fiscalmente a carico (17 anni e 364 giorni) o maggiorenni con disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104;
- che hanno sottoscritto un patto di corresponsabilità con il Centro per la famiglia.
B) il cittadino con stato civile di coniuge vedovo:
- il cui evento luttuoso è avvenuto da non più di 6 anni alla data di presentazione della domanda;
- residente in Lombardia alla data di presentazione della domanda;
- con figli minorenni fiscalmente a carico (17 anni e 364 giorni) o maggiorenni con disabilità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104;
- che eventualmente hanno sottoscritto un patto di corresponsabilità con il Centro per la famiglia.
Per tutti i soggetti beneficiari occorre: attestazione ISEE disponibile alla data di presentazione della domanda in corso di validità per un valore minore o uguale ad € 30.000,00;
CONTRIBUTO:
Il destinatario della misura può beneficiare di un contributo una tantum ( erogabile una volta soltanto e per una sola domanda non ripresentabile), e sarà graduato in base alla fascia ISEE, come segue:
- € 2.500,00 (per ISEE fino a 20.000);
- € 1.500,00 (per ISEE compreso tra 20.001 e 30.000).
INTERVENTI AMMISSIBILI:
- Linea “Cura e Crescita: Supporto per le spese sanitarie dei figli”: spese sanitarie a favore dei figli minorenni fiscalmente a carico o maggiorenni con disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104, documentate e non rimborsabili dal SSN o da sistemi di welfare aziendale o assicurazioni (ad esempio cure dentistiche, occhiali, lenti a contatto..),
- Linea “Un passo Avanti: Sostegno per lo Studio e Relazioni”: spese a favore dei figli minorenni fiscalmente a carico o maggiorenni con disabilità ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992 n. 104:
- per il supporto ad attività scolastiche e/o di socializzazione (ad esempio spese acquisto pc (non tablet, non cellulare, non altre dotazioni informatiche previste da altri bandi) e spese per interventi di aiuto compiti;
- per il supporto psicologico e/o altre attività che possono prevenire l’isolamento e favorire la socializzazione (gruppi di sostegno/mutuo aiuto..);
- Linea “ Casa e Futuro: Sostegno per Affitto e Mutuo”: spese per l’affitto e/o mutuo sopravvenute a seguito di separazione e/o divorzio e documentate da quietanza di pagamento della rata dell’affitto o del mutuo relativa ad uno dei mesi degli anni 2024 e 2025.
E' possibile presentare una sola domanda per più linee di intervento o anche per una sola linea, esclusivamente in forma telematica, pena la non ammissibilità, per mezzo del Sistema Informativo Bandi e Servizi di regione Lombardia, utilizzando il link nella sezione "Link utili"
Il procedimento si conclude entro 30 giorni dalla presentazione di tutti i documenti richiesti e sarà erogato da ATS in unica soluzione.
ASSISTENZA TECNICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per informazioni: retifamiliari@regione.lombardia.it
Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line, numero verde 800.131.151 operativo dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 esclusi i festivi.
I Centri per la Famiglia sono spazi aperti e gratuiti dove le famiglie trovano ascolto, orientamento e supporto in ogni fase della vita. In provincia di Bergamo sono attivi 14 centri che offrono attività educative, sociali e ludiche per adulti e minori, promuovendo benessere, partecipazione e relazioni solidali sul territorio.
Clicca qui per l'elenco e la geolocalizzazione dei Centri per la Famiglia della provincia di Bergamo.
ASSISTENZA TECNICA PER LA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
- Per informazioni: retifamiliari@regione.lombardia.it
- Per le richieste di assistenza alla compilazione on-line, numero verde 800.131.151 operativo dal lunedì al sabato dalle 8:00 alle 20:00 esclusi i festivi.
Eventuali ulteriori chiarimenti:
ATS Bergamo - SC “Misure e Reti per la famiglia e i suoi componenti fragili”.
Mail: scfamiglia@ats-bg.it
Sede ATS Bergamo
Responsabile della pubblicazione: Dipartimento PIPSS
Ultimo aggiornamento: 09/02/2026