FARMACI DPC - DISTRIBUZIONE PER CONTO
La Legge 405/2001 e la conseguente determina dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) del 2004 costituiscono il presupposto normativo all’istituzione del prontuario H-T (PHT), il prontuario della continuità assistenziale ospedale-territorio, con la conseguente definizione di tre raggruppamenti: farmaci classificati H (setting ospedaliero), farmaci classificati A-PHT (setting continuità assistenziale ospedale-territorio), farmaci A (setting territoriale). A questi tre setting corrispondono tre modalità di distribuzione dei farmaci: distribuzione diretta (DD), distribuzione per conto (DPC) e distribuzione convenzionata. La distribuzione per conto (DPC), rispetto distribuzione diretta ospedaliera (DD), consente di erogare direttamente al paziente presso la farmacia territoriale aperta al pubblico i medicinali A-PHT, agevolando l’accesso ai medicinali e la prossimità di cura, con conseguente impatto positivo su aderenza e persistenza delle terapie farmacologiche per malattie croniche.
Già nel 2004, ognuna delle 15 ex-ASL di Regione Lombardia aveva implementato una propria DPC locale attraverso accordi con le farmacie del proprio territorio. Successivamente, a partire dal 2010, si è assistito alla formazione di un consorzio di 5 ex-ASL (Bergamo, Monza, Varese, Como, Lecco) che aveva dato inizio all’aggregazione inter-ASL delle procedure gestionali DPC (ordini, fatture, etc.) e degli accordi con le OO.SS delle farmacie territoriali.
A partire dal 2014, la distribuzione per conto in Regione Lombardia è stata completamente centralizzata su ATS Bergamo, sulla base del progetto regionale per i farmaci A-PHT, che prevede la gestione centralizzata tramite un’unica Agenzia Capofila per tutta Regione Lombardia, come da DGR n. X/2566 del 30/10/2014, DGR n. XI/796 del 12/11/2018 e DGR n. XII/1164 del 23/10/2023, con conseguente significativa razionalizzazione a livello regionale del personale impiegato per tali attività.
Nella distribuzione per conto (DPC) i medicinali sono acquistati dal SSR al prezzo di gara, come avviene per la DD, con risparmi sul prezzo di acquisto rispetto al canale della convenzionata che possono superare il 50%, in base agli sconti SSN negoziati da AIFA. È previsto che venga corrisposto un onorario professionale alla catena distributiva, con un costo aggiuntivo per il SSR; questo compenso professionale è definito da accordi su base regionale. La remunerazione in Regione Lombardia è così definita: euro 6,00 per ogni confezione erogata, per i farmaci che passano dalla DD alla DPC (“Ex-Diretta”); euro 7,50 per ogni confezione erogata, per i farmaci di “Categoria Unica”; euro 9,00 per ogni confezione erogata, per i farmaci di “Categoria Unica” erogati nelle farmacie rurali sovvenzionate e per le farmacie con fatturato SSN al netto dell’IVA non superiore a euro 450.000,00.
L’accordo in essere è stato stipulato tra Regione Lombardia e Federfarma Lombardia e Assofarm/Confservizi Lombardia e ha una validità di 5 anni per i farmaci e di 3 anni per i dispositivi medici per la gestione del diabete.
La gestione da parte della S.C. Servizio Farmaceutico Territoriale di ATS Bergamo prevede l’acquisto centralizzato dei farmaci e dei dispositivi medici, il rifornimento e la distribuzione ai distributori intermedi (grossisti) e la consegna alle farmacie del territorio da parte di quei grossisti con cui hanno in essere il contratto di approvvigionamento. La DPC si avvale dei distributori intermedi ricompresi in due filiere con capofila e rispettive raggiere per raggiungere la capillarità del territorio.
L'elenco dei Farmaci in DPC si trova nella sezione "Allegati" sottostante.
Ultimo aggiornamento: 24/08/2026