FORMAZIONE SSL - SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

Il 24/05/2025 è entrato in vigore l'ASR n. 59 del 17/04/2025 con il quale: vengono accorpati, rivisitati e modificati i precedenti ASR attuativi del D.Lgs 81/2008; individuati durata, contenuti minimi e modalità della formazione obbligatoria a carico del datore di lavoro;  aggiornato l’allegato XIV del D.Lgs 81/2008 – formazione CSP e CSE; individuati durata, contenuti minimi, e modalità della formazione per tutti i soggetti previsti nei precedenti ASR e per chi opera in ambienti confinati (ex DPR 177/2011); individuate le modalità di verifica finale di apprendimento obbligatoria in tutti i percorsi formativi e le modalità delle verifiche di efficacia della formazione durante la prestazione lavorativa. Con atto successivo saranno definiti i requisiti minimi che dovranno essere posseduti dai soggetti formatori e istituito il repertorio nazionale degli stessi.
La Regione Lombardia con la DGR 4515 del 09/06/2025, pubblicata sul BURL n. 25 del 16/06/2025 (in vigore dal 01/07/2025), ha recepito l’ASR 59/2025 e ha approvato gli “Indirizzi ai soggetti formatori in tema di salute e sicurezza sul lavoro (SSL) operanti in Regione Lombardia”. Le disposizioni della DGR sono vincolanti per i soggetti formatori in tema di SSL accreditati a Regione Lombardia pena la non validità degli attestati e l’applicazione di sanzioni. 
Legge regionale n. 4/2026 (BURL n.7 del 13/02/2026): “Disposizioni inerenti alla formazione in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e modifiche all’art. 60 quater della L.R 33/2009”. Le disposizioni riguardano i corsi di formazione o di aggiornamento di cui al D.Lgs. 81/2008.

Sono esclusi i corsi:

  • riguardanti la prevenzione incendi;
  • abilitanti per la conduzione di generatori a vapore;
  • per addetti alla rimozione, smaltimento dell’amianto;
  • oggetto di disposizioni statali che non prevedano specifiche competenze regionali.

Principali novità della LR 4/2026:

_Viene istituito L'ELENCO REGIONALE DEI SOGGETTI FORMATORI IN TEMA DI SSL, articolato nelle sezioni: 
a) sezione I: soggetti formatori istituzionali, iscritti di diritto nell’elenco; 
b) sezione II: soggetti formatori accreditati; requisiti: accreditamento regionale più esperienza triennale in tema di formazione su SSL. Per i corsi per lavoratori, dirigenti e proposti è sufficiente il solo accreditamento regionale; 
c) sezione III: altri soggetti formatori; requisiti indicati nell’ASR 59/2025 più esperienza triennale in tema di formazione su SSL ad eccezione dei corsi per lavoratori, dirigenti e proposti.  

_È prevista la realizzazione di una specifica PIATTAFORMA INFORMATICA nella quale i soggetti formatori dovranno inserire la comunicazione di avvio di ciascun corso di formazione o aggiornamento, nonché la comunicazione di fine corso entro 30 giorni dalla conclusione dello stesso. Sono tenuti all’inserimento delle comunicazioni nella piattaforma i soggetti formatori istituzionali (limitatamente alle ASST, AREU, IRCCS, Polis-Lombardia), i soggetti formatori accreditati, gli altri soggetti formatori (così come individuati nell’ASR 59/2025), nonché i datori di lavoro che erogano direttamente i corsi ai propri lavoratori, dirigenti e preposti.

Entro 6 mesi dall’entrata in vigore della LR 4/2026 saranno definite, con specifiche deliberazioni regionali, le modalità d’iscrizione nell’elenco regionale, le modalità dell’aggiornamento dello stesso e di verifica del mantenimento dei requisiti previsti per i soggetti formatori. Inoltre, saranno definite inoltre le caratteristiche della piattaforma informatica, le modalità e le tempistiche delle comunicazioni di avvio dei corsi e le modalità per il rilascio degli attestati dalla piattaforma.

La piattaforma informatica sarà utilizzata dalle ATS per la programmazione di specifiche attività di vigilanza e controllo.

Sono previste sanzioni per i soggetti formatori che:

  • erogano corsi in mancanza di iscrizione nell’elenco regionale;
  • non ottemperano all’invio delle comunicazioni nei tempi previsti;
  • rilasciano attestati non generati dalla piattaforma informatica (e pertanto non validi).

Approfondimenti:

Responsabile della pubblicazione: Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria

Ultimo aggiornamento: 26/02/2026