ATS PRESENTA ALLE COMUNITA’ MONTANE IL “PIANO ALPEGGI 2026”

Presentato alle Comunità montane il Piano alpeggi 2026

Tipologia: Comunicato stampa

Sicurezza alimentare e valorizzazione del territorio

Bergamo, 13 maggio 2026 – 

In vista dell'imminente stagione di monticazione (salita in alpeggio dei capi di bestiame), il Dipartimento Veterinario di ATS Bergamo promuove due incontri per illustrare i contenuti del “Piano Alpeggi 2026”. 

Il programma regionale è finalizzato al controllo della qualità igienicosanitaria delle produzioni lattiero-casearie d’eccellenza ottenute negli alpeggi lombardi.

Gli appuntamenti, rivolti a produttori, Amministratori Locali e rappresentanti delle Istituzioni, si terranno la mattina secondo il seguente calendario:

  • 13 maggio 2026: presso la Comunità Montana della Valle Brembana, a Piazza Brembana;
  • 14 maggio 2026: presso la Comunità Montana della Valle Seriana, a Clusone.

Gli incontri costituiscono un fondamentale momento di confronto sulle linee guida che orienteranno le attività di controllo e prevenzione durante la stagione estiva. 

L’obiettivo è duplice: garantire i più elevati standard di sicurezza alimentare e, contemporaneamente, valorizzare le produzioni tradizionali montane che caratterizzano l’identità bergamasca.

Il Piano Alpeggi 2026 si concentra su tre pilastri fondamentali:

1. Requisiti strutturali: verifica dell’idoneità degli impianti e dei caseifici d'alpeggio.

2. Qualità delle risorse: monitoraggio della potabilità dell’acqua utilizzata nei processi di trasformazione.

3. Sicurezza microbiologica: controlli rigorosi sui prodotti freschi e a breve stagionatura.

Durante le sessioni verranno approfondite le novità del Piano, con un focus specifico sul rafforzamento della vigilanza sui prodotti a latte crudo e sull’attuazione dei protocolli di monitoraggio per il contrasto del pericolo microbiologico legato all’Escherichia coli STEC.

"L’attività degli alpeggi rappresenta un patrimonio economico, ambientale e culturale inestimabile per la Lombardia, sottolinea il Dipartimento Veterinario di ATS. Garantire la sicurezza e la sostenibilità di queste produzioni significa sostenere concretamente le comunità montane e promuovere le eccellenze del nostro territorio su scala nazionale ed europea".

Grazie al rispetto di rigidi protocolli sanitari, i consumatori possono oggi apprezzare prodotti a Denominazione di Origine Protetta (D.O.P.) e Tradizionali di altissima qualità, quali il Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, il Bitto, le Formaggelle delle valli Seriana e Brembana e lo Stracchino all’antica delle Valli Orobiche: eccellenze nate quasi esclusivamente nel cuore delle nostre montagne.

Responsabile della pubblicazione: Ufficio Stampa ATS Bergamo

Ultimo aggiornamento: 01/07/2026