Residenzialità Assistita Religiosi e Laici

La Residenzialità Assistita per Religiosi e Laici è una misura di sostegno rivolta a persone anziane e fragili, che garantisce assistenza sociosanitaria in contesti di vita familiari, socializzanti o comunitari. L’intervento favorisce la permanenza nel proprio ambiente di vita, valorizzando le reti territoriali, familiari e comunitarie. Le prestazioni sono personalizzate sulla base dei bisogni della persona e definite in un Progetto Individuale.
La misura si realizza in collaborazione con ASST, Enti erogatori e Comuni del territorio.

A CHI È RIVOLTA
A persone anziane e fragili: laici over 65 in contesti residenziali socializzanti e religiosi anziani assistiti in conventi o comunità religiose, con bisogni di supervisione e supporto sociosanitario.

MODALITÀ DI ATTIVAZIONE
Per i laici la richiesta è presentata dalla famiglia allo STVM dell’ASST; per i religiosi la domanda è presentata dalla Comunità Religiosa allo STVM competente.

ATTIVITÀ E PRESTAZIONI EROGATE
Assistenza alla persona, monitoraggio sanitario, prestazioni infermieristiche di base, supporto alle autonomie, attività di socializzazione e stimolazione cognitiva, definite nel Progetto Individuale.

COMPATIBILITÀ CON ALTRE MISURE/SERVIZI
La misura si integra con altri servizi territoriali; è sospesa in caso di attivazione ADI e, per i religiosi, è alternativa ad altri voucher sociosanitari analoghi.

Interventi a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili

RESIDENZIALITA' ASSISTITA

­­­­­­­­­­­­­­­­­­Si tratta di un ricovero temporaneo, che offre accoglienza e assistenza ai religiosi anziani fragili nel proprio contesto abituale di vita anche attraverso erogazione di prestazioni da parte di operatori qualificati.

 

OBIETTIVI:

favorire la permanenza dei religiosi anziani fragili nel proprio contesto abituale di vita, riconoscendo l’impegno diretto della comunità nell’assistenza continuativa anche attraverso erogazione di prestazioni da parte di operatori qualificati, valorizzandone il ruolo che già svolge nella cura e nell’accudimento.

 

È RIVOLTA A:

religiosi e religiose anziani che, in relazione a diverse forme di non autosufficienza, sono assistiti presso le loro dimore abituali, quali conventi e comunità religiose

 

NON POSSONO USUFRUIRNE:

persone con grave compromissione d’organo/sistema che ne mette a repentaglio la sopravvivenza

 

CHI EROGA IL SERVIZIO:

normalmente il servizio viene svolto nel convento o nella comunità religiosa della persona assistita o nei conventi o nella comunità religiose disponibili.

 

PRESTAZIONI EROGABILI:

assistenza alla persona, a titolo indicativo e non esaustivo:

  • prestazioni infermieristiche di base
  • assistenza alla persona
  • interventi educatore e animatore per garantire l’adeguata socializzazione e relazionalità, terapista occupazionale e assistenza sociale

 

COSTI:

è a carico del Servizio Sanitario. Le Religiose / i Religiosi che usufruiscono di tali ricoveri non devono sostenere alcuna spesa.

 

COME PRESENTARE DOMANDA:

  • le consorelle / i confratelli, la persona interessata o i familiari: presentano la domanda presso la ASST di riferimento per il Comune di residenza;

link a Modulo domanda

link a Elenco Referenti

La ASST:

  • verifica la presenza dei requisiti necessari all’attivazione;
  • procede alla valutazione dei bisogni della persona;
  • definisce il Progetto Individuale e il Piano di Assistenza Individuale (indicando anche i minuti di assistenza che devono essere erogati);
  • se necessario, supporta la persona nella scelta della struttura più idonea.

 

E- mail: protocollo@pec.ats-bg.it 

Tel.: 035 385 242

Ultimo aggiornamento: 30/09/2026