Stress da calore in edilizia

La SC Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro (PSAL) dell’Agenzia di Tutela della Salute (ATS) di Bergamo, in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale e Regionale della Prevenzione 2020-2025, ha predisposto un piano mirato di prevenzione (PMP) “Stress da calore in edilizia” al fine di poter raggiungere il maggior numero di imprese che effettuano lavorazioni a potenziale alto rischio da stress termico. Lo stress da calore rappresenta un noto rischio del settore delle costruzioni che ha determinato anche negli anni alcuni infortuni mortali durante il lavoro.

Il PMP stress da calore in edilizia prevede il coinvolgimento di un campione di aziende selezionato tra le imprese che afferiscono alle seguenti attività/ATECO:

  • Montaggio/smontaggio/trasformazione ponteggi (ATECO 43.99)
  • Costruzione/Rifacimento tetti (ATECO 43.91)
  • Bonifica amianto (ATECO 39.00)
  • Lavori stradali (ATECO 42.11)
  • Segnaletica stradale

e viene attuato attraverso diverse fasi:

  1. azioni di Prevenzione, Assistenza e Promozione per rendere note le indicazioni normative/tecniche non solo sugli obblighi di legge, ma anche sulle buone pratiche, al fine di favorirne l’applicazione ed aumentare le conoscenze delle varie figure aziendali (Datore di lavoro, RSPP, MC, RLS/RLST,  ecc.);
  2. richiesta alle imprese oggetto di interesse di autovalutarsi mediante compilazione di una scheda informatizzata specificatamente predisposta e successiva analisi delle schede compilate da parte di personale PSAL ATS Bergamo;
  3. attività di vigilanza in un campione delle aziende rivolta all’ottimizzazione della valutazione e gestione del rischio stress da calore;
  4. Analisi e restituzione dei risultati prodotti.

Nel 2025 sono state coinvolte complessivamente 90 aziende tra quelle svolgenti attività di montaggio/smontaggio/trasformazione ponteggi, costruzione/rifacimento tetti e lavori stradali.

Per il 2026 si è previsto di coinvolgere ulteriori 25 aziende comprendendo anche quelle addette alla bonifica amianto (ATECO 39.00)

Approfondimenti:

Responsabile della pubblicazione: Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria

Ultimo aggiornamento: 04/06/2026