SC Percorsi assistenziali domiciliari e di continuità delle cure
Questa struttura si occupa di garantire la presa in carico integrata delle persone fragili, non autosufficienti o con patologie croniche, assicurando continuità nelle cure anche dopo il ricovero. Coordina l’integrazione tra servizi sanitari, sociosanitari e sociali, promuove protocolli condivisi e rafforza le reti territoriali. Collabora con ospedali, medici di base e altri professionisti, per costruire percorsi di cura personalizzati. Supporta iniziative per migliorare l’organizzazione dei servizi e per superare la frammentazione degli interventi sul territorio, nell’ottica della centralità della persona.
DIRETTORE: Dott.ssa Giuseppa Valentini
La Struttura Complessa Percorsi assistenziali domiciliari e di continuità delle cure rappresenta l’articolazione organizzativa deputata al governo dell’integrazione dei percorsi di cura e di assistenza, finalizzati alla continuità della presa in carico nei diversi setting, con particolare riferimento a:
- Cure Domiciliari;
- Cure Palliative domiciliari e residenziali;
- RSA;
- RSA Aperta;
- Residenzialità Assistita Anziani;
Residenzialità Assistita Religiosi.
È interconnessa in via prioritaria con:
- la Direzione Generale di ATS;
- la Direzione Sociosanitaria di ATS;
- la Direzione Sanitaria di ATS;
- la Direzione del Dipartimento PIPSSS;
- il Servizio Epidemiologico Aziendale di ATS;
- il Dipartimento Programmazione, Accreditamento, Acquisto Prestazioni Sanitarie e Sociosanitarie di ATS;
- il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria di ATS;
- altre Strutture Complesse di ATS per specifiche collaborazioni necessarie individuate per le attività che richiedano diversi livelli di intervento;
- le 3 ASST: Distretti, Equipe di valutazione multidimensionale, Centrali Operative Territoriali (COT), Case di Comunità (CdC), …
- le Strutture di Ricovero e Cura;
- gli Erogatori di Cure Domiciliari;
- le Unità di Cure Palliative Domiciliari (UCP-Dom);
- gli Hospice;
- le RSA;
- gli Erogatori di RSA Aperta;
- gli erogatori di Residenzialità Assistita Anziani;
- gli Erogatori di Residenzialità Assistita Religiosi;
- Servizi Comunali;
- Terzo settore e, in particolare, l’Associazionismo dei pazienti e dei familiari e le altre istanze territoriali;
Svolge le funzioni afferenti ai seguenti ambiti di intervento:
- governo dei processi di integrazione della continuità assistenziale nei diversi setting, attraverso:
- la partnership con le Reti Territoriali;
- l’interlocuzione continua, il supporto e la facilitazione delle comunicazioni con gli Stakeholders coinvolti nelle attività finalizzate alla garanzia della continuità assistenziale;
- il coordinamento e la partecipazione in partnership di progetti specifici di settore;
- la partecipazione a tavoli regionali per la gestione delle attività / progetti attivati e la revisione degli stessi, anche a seguito di esigenze/emergenze nel corso del tempo;
- la partnership con le Reti Territoriali;
- sviluppo:
- di progetti, modalità e strumenti per garantire l’uniformità nelle modalità di accesso ai Servizi, l’omogeneità di erogazione delle prestazioni, la coerenza delle modalità di intervento con i criteri stabiliti dalle normative specifiche di riferimento, in tutto il territorio provinciale, attraverso la predisposizione e la diffusione di procedure operative;
- di interventi di potenziamento e consolidamento delle Reti Territoriali dedicate alla Persona fragile, non autosufficiente che richiede una presa in carico integrata da più professionisti in diversi ambiti assistenziali di cura, compresa la terminalità;
- di progetti, modalità e strumenti per garantire l’uniformità nelle modalità di accesso ai Servizi, l’omogeneità di erogazione delle prestazioni, la coerenza delle modalità di intervento con i criteri stabiliti dalle normative specifiche di riferimento, in tutto il territorio provinciale, attraverso la predisposizione e la diffusione di procedure operative;
- promozione:
- dell’adesione degli Stakeholders alle progettualità innovative a favore dei fruitori dei Servizi;
- di protocolli e procedure per il governo della presa in carico e per assicurare la continuità assistenziale in tutta la filiera dei servizi, al fine di integrare le prestazioni sanitarie, sociosanitarie e sociali nei percorsi di assistenza, cura e riabilitazione, assicurando la libera scelta tra i vari erogatori;
- di iniziative formative e informative nell’ottica di sviluppare nel sistema una cultura volta a superare la frammentarietà dei percorsi;
- della partecipazione ad iniziative di sviluppo e di crescita delle Case di Comunità, quale luogo privilegiato per la risposta alla domanda di salute della popolazione, in cui il Servizio Sanitario si coordina e si integra con il composito Sistema dell’offerta;
- dell’adesione degli Stakeholders alle progettualità innovative a favore dei fruitori dei Servizi;
- concorso alla gestione di casi complessi, che non trovano percorsi adeguati all’interno delle Reti degli erogatori.
- elaborazione di linee di indirizzo e strumenti finalizzati all’omogeneità dei processi e dei percorsi integrati, coordinando e valutandone l’evoluzione nel tempo, identificare opportunità di miglioramento;
- predisposizione, promozione e supporto all’adozione di strumenti/protocolli/procedure, anche innovativi, per il governo della presa in carico integrata e dei percorsi assistenziali riferiti alla Persona, con particolare riferimento alla fragilità, alla cronicità e alla terminalità (Continuità Ospedale-territorio e Dimissioni protette, Rete Cure palliative, …);
- supporto a programmi innovativi di governance e di integrazione sociosanitaria;
- concorso all'analisi della domanda, per quanto di competenza;
- promozione e coordinamento di iniziative formative per gli operatori coinvolti nei processi di presa in carico integrata del cittadino e della sua famiglia;
- promozione e coordinamento di tavoli di lavoro con gli Stakeholders provinciali quali spazi collegiali a supporto dei processi di integrazione sanitaria, sociosanitaria e sociale;
- redazione di documentazione di sistema a sostegno alla regia dei processi di omogeneizzazione e della presa in carico della Persona;
- contributo alla progettazione e alla realizzazione di nuovi percorsi di integrazione sociosanitaria, con particolare attenzione alla presa in carico e ai percorsi assistenziali (continuità Territorio-Ospedale-Territorio, progetti di ricerca, …);
- supporto tecnico-organizzativo al Dipartimento Interaziendale di Cure Palliative;
- supporto tecnico-organizzativo al Coordinamento Provinciale di Riabilitazione.
- Mail: protocollo@pec.ats-bg.it
- Mail: protocollo.generale@ats-bg.it
- Tel: 035 385242
MEDIA
Responsabile della pubblicazione: Dipartimento PIPSS
Ultimo aggiornamento: 29/09/2026